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CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO DELLA REGIONE MARCHE per l’area “Fermano-Maceratese”.

La Regione Marche ha approvato un bando per la concessione di contributi a fondo perduto con l’obiettivo di sostenere nell’area di crisi industriale complessa “Fermano Maceratese” l’introduzione nelle piccole e medie imprese delle tecnologie digitali nella logica del 4.0 e l’acquisizione di servizi all’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale.

SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare delle agevolazioni le piccole e medie imprese, in forma singola che siano in possesso dei seguenti requisiti:
– avere la sede dell’investimento ubicata in uno dei Comuni dell’area di crisi fermano-maceratese o si impegnano a stabilirla entro la data del primo pagamento del contributo;

avere l’attività economica, principale o secondaria (nel caso in cui l’impresa richiedente sia censita con una pluralità di codici attività, si dovrà inserire nella domanda quello per la cui attività vengono effettuati gli investimenti e richiesti i contributi) come risultante dal certificato CCIAA, rientrante nelle attività identificate dai seguenti codici ATECO 2007:

C – Attività Manifatturiere;
E – Trattamento rifiuti, limitatamente ai seguenti codici:

38.1 Raccolta dei rifiuti (limitatamente a quelli di origine industriale);
38.2 Trattamento e smaltimento dei rifiuti (limitatamente a quelli di origine industriale);
38.3 Recupero dei materiali.
F – Costruzioni;
H 52 – Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti;
I – 55 Alloggio – intera divisione ad eccezione del codice 55.90.10;
J – Servizi di informazione e comunicazione, limitatamente al codice 61 – Telecomunicazioni ed al codice 62 – Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse, oltre a:
63.11.1 Elaborazione dati;
63.11.2 Gestione database (attività delle banche dati);
63.11.3 Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP);
63.12.00 Portali web.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Con il bando vengono finanziate due tipologie progettuali (Linee di intervento A e B):

– Linea A (obbligatoria): investimenti produttivi “smart manufacturing” per imprese finalizzati al trasferimento ed all’applicazione delle nuove tecnologie digitali 4.0 nell’ambito della loro catena del valore (dalla logistica alla produzione, dalla produzione alla vendita e al marketing fino ai servizi post vendita e supporto del cliente, inclusi investimenti in modelli di ” smart working” nelle differenti funzioni aziendali);

– Linea B (facoltativa): intervento per l’acquisto di servizi specialistici per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese correlati agli investimenti della Linea A.

Il progetto d’impresa potrà riguardare esclusivamente la Linea A (obbligatoria), relativa ad investimenti produttivi per l’innovazione di prodotto e/o processo e/o organizzazione, oppure integrare la Linea A con la Linea B (facoltativa) relativa all’acquisto di servizi di consulenza specialistica in ottica 4.0 correlati agli investimenti della Linea A.

Nel caso si opti per entrambe le linee di intervento, l’impresa dovrà presentare un progetto unitario, che includa sia gli investimenti in attivi materiali e immateriali finanziabili con la Fase A, sia l’acquisto di servizi specialistici della Fase B.

Nell’ambito della Linea d’intervento A sono ammissibili gli investimenti che riguardano gli ambiti tecnologici di innovazione digitale “Impresa 4.0” compresi negli elenchi sotto indicati:

ELENCO 1: utilizzo delle tecnologie di cui agli allegati A e B della Legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i., inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e specificamente:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  19. connettività a Banda Ultralarga.

ELENCO 2: utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente ELENCO 1:

  1. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  2. sistemi fintech;
  3. sistemi EDI, electronic data interchange;
  4. geolocalizzazione;
  5. tecnologie per l’in-store customer experience;
  6. system integration applicata all’automazione dei processi;
  7. sistemi digitali a supporto della forza vendita, inclusi sistemi di configurazione prodotto per piattaforme B2C e B2B.

SPESE AMMISSIBILI

• Linea d’intervento A

1. Attivi materiali

acquisto di macchinari/strumentazioni/attrezzature nuovi di fabbrica, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese 4.0, comprese le relative spese di installazione e montaggio;

acquisto di hardware (computer portatile, tablet, smartphone, videocamere, ecc.) e dispositivi accessori funzionali all’attuazione del progetto;

2. Attivi immateriali

– acquisto beni immateriali, programmi informatici/software strettamente connessi all’attuazione del progetto, sistemi/system integration, piattaforme e applicazioni, comprese le relative spese di installazione (es. cessione della proprietà o dell’uso);

– brevetti, licenze (es. licenze d’uso per piattaforme digitali di riunione, videoconferenza, condivisione di documenti);
– know‐how e conoscenze tecniche non brevettate;

3. Costi per il personale direttamente coinvolto nel progetto (10% dei costi di cui alle voci “1” e “2”); 4. Spese generali nella misura massima del 5% delle voci “1”, “2”, “3”

(sono compresi tra le spese generali esclusivamente i costi della fideiussione e le spese per la redazione del business plan).

• Linea d’intervento B Servizi e consulenze specialistiche

Nella misura massima del 40% dell’ammontare complessivo del progetto, fino ad un massimo di € 32.000 e strettamente connessi agli investimenti della Linea A.

Servizi di consulenza per l’innovazione in materia di tecnologie digitali, tecnologie 4.0, Internet of Thing:

spese per servizi di marketing digitale;

spese per servizi di consulenze stilistiche e di design, studi di settore, ricerche di mercato;

servizi per lo sviluppo e il miglioramento della qualità del prodotto e della sua sostenibilità;

– servizi per la creazione e la progettazione di marchi, brevetti, disegni e modelli e acquisto licenze;

– servizi di consulenza specialistici finalizzati all’analisi organizzativa e dei processi interni aziendali, inclusi servizi necessari per la stesura del piano aziendale di riorganizzazione;

– servizi finalizzati all’ottenimento di certificazioni di qualità, di processo, di sicurezza, sociali ed etiche;

– servizi di consulenza specialistici finalizzati all’adozione di modalità di lavoro agile (smart working).

Per l’acquisizione dei servizi di consulenza specialistica di cui alla Linea d’intervento B, l’impresa beneficiaria potrà avvalersi, di fornitori rientranti nelle seguenti fattispecie:

– enti ed istituti di ricerca ed altri soggetti rientranti nella definizione di organismi di ricerca;

– centri di trasferimento tecnologico operanti sulle tematiche di Industria 4.0, come definiti dal DM del 22/05/2017 n° 22 (MISE);

– incubatori d’impresa certificati di cui all’art. 25 del D. L. 18/10/2012 n° 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;

– Competence center di cui al Piano Industria 4.0;

– Digital Innovation Hub ed EDI (Ecosistema Digitale per l’Innovazione) di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;

– start-up innovative (solo per la consulenza) di cui all’art. 25 del D.L. 18/10/2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17/12/2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24/01/2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24/03/2015, n. 33.

SOGLIE DI INVESTIMENTO

L’impresa, all’atto della presentazione della domanda, dovrà presentare un progetto riferito alla sola linea A, o ad entrambe le Linee A e B, con importo minimo di € 40.000,00 e massimo di € 80.000,00.

In caso di progetto contenente sia la Linea A sia la Linea B, la parte di spesa riferita alla Linea B deve rappresentare non più del 40% dell’ammontare complessivo del progetto.

DECORRENZA DELLE SPESE

La data di avvio, attestata da fattura, potrà decorrere dal 1° gennaio 2021, purché l’ordine/lettera di incarico corrispondente non sia antecedente la data del 1° gennaio 2021.

Alla data della presentazione della domanda il progetto non dovrà essere concluso ovvero la spesa non deve essere stata sostenuta integralmente.

ENTITA’ DELL’INCENTIVO
L’agevolazione consiste in un Contributo in conto capitale pari al 40% della spesa approvata come ammissibile a finanziamento.

Gli interventi ammissibili devono essere compresi tra € 40.000,00 e € 80.000,00 e devono essere realizzati nei Comuni dell’area di crisi industriale complessa “Fermano Maceratese”.

RISORSE DISPONIBILI

Le risorse regionali ammontano complessivamente a € 1.953.364,50

SCADENZA
Le domande dovranno essere presentate dalle ore 10:00 del 26/03/2021 alle ore 13:00 del 05/05/2021.

Compila il form di seguito per ricevere maggiori informazioni in merito al bando e per ricevere assistenza sulla redazione del progetto.

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